Avviso ai Soci ex art. 24.4 reg. ass. elet. 28.01.2021

29 gennaio 2021
Avvisi ai Soci | 

AVVISO AI SOCI

Si informano i sigg.ri Soci che la prossima Assemblea Ordinaria dei Soci della Banca dell’Alta Murgia Credito Cooperativo Soc. Coop., programmata in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2021 e in seconda convocazione per il giorno 16 Maggio 2021, convocata per l’approvazione del Bilancio dell’esercizio 2020, sarà chiamata, tra l’altro, ad eleggere un amministratore del Consiglio di Amministrazione e un membro supplente del Collegio Sindacale, i cui mandati scadranno con l’approvazione del bilancio d’esercizio al 31.12.2022.

Il presente avviso viene pubblicato in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 24.4 del Regolamento Assembleare ed Elettorale della Banca dell’Alta Murgia Credito Cooperativo s.c., approvato dall’Assemblea dei Soci in data 05.05.2019 (di seguito anche “Regolamento”), disponibile sul sito internet della Banca dell’Alta Murgia Credito Cooperativo –s.c.. www.bccaltamurgia.it.

Ai sensi dell’art. 26, commi 2 e 3 del Regolamento assembleare ed elettorale, le candidature devono essere depositate presso la sede della Banca – Ufficio Segreteria di Presidenza e Direzione Generale e Ufficio Soci – in Piazza Zanardelli, 16 ad Altamura, almeno (60) sessanta giorni prima della data dell’Assemblea programmata per la nomina di un amministratore del Consiglio di Amministrazione e di un membro supplente del Collegio Sindacale. Pertanto, la presentazione delle candidature è consentita entro e non oltre le ore 16:00 del 1 Marzo 2021.

Si evidenzia che la Banca adotterà, su indicazione di Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano S.p.A. (la Capogruppo), la procedura di consultazione ordinaria, richiamata nel Regolamento.

Altamura, 28.01.2021

 

MODALITA’ E TEMPISTICHE PER LA CANDIDATURA

Le modalità e le tempistiche per la presentazione delle candidature alle cariche sociali sono disciplinate nel Regolamento assembleare ed elettorale della Banca. Il suddetto Regolamento, alla cui lettura si rimanda, è pubblicato sul sito internet della Banca, www.bccaltamurgia.it.

L’Assemblea dei Soci dovrà procedere all’elezione di n. 1 (uno) amministratore del Consiglio di Amministrazione e n. 1 (uno) membro supplente del Collegio Sindacale.

Ai sensi dell’art. 26 del Regolamento assembleare ed elettorale, all’elezione dei componenti le cariche sociali si procede esclusivamente sulla base di liste di candidati che possono essere presentate:

  • dal Consiglio di Amministrazione in carica;
  • da un numero di soci non inferiore al 20% dei soci risultanti alla data del 31 dicembre

Alla data del 31.12.2020 il numero dei soci della Banca dell’Alta Murgia Credito Cooperativo – s.c. è 3.613.

Nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento, saranno utilizzati i moduli a tal fine predisposti dalla Banca, conformi alle prescrizioni del regolamento, disponibili presso la Sede della Banca – Ufficio di Segreteria di Presidenza e Direzione e Ufficio Soci – ad Altamura in Piazza Zanardelli n. 16.

A pena di inammissibilità:

  • le liste dei candidati devono essere depositate presso la sede della società almeno 60 (sessanta) giorni prima, ossia entro il 1 Marzo 2021 ore 16:00, della data dell’Assemblea del 30 Aprile 2021 programmata per la nomina di un consigliere del CdA e di un sindaco supplente;
  • la “Lista del Consiglio” è deliberata dal Consiglio di Amministrazione in conformità all’art. 40 dello Statuto Sociale;
  • ogni amministratore potrà votare una sola proposta di Lista del Consiglio;
  • ogni socio potrà presentare o concorrere a presentare una sola “Lista dei Soci”;
  • i soci candidati alla carica di sindaco non possono concorrere alla presentazione di alcuna lista;
  • ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità;
  • ogni lista deve contenere un numero di candidati pari al numero delle cariche sociali per la cui elezione l’Assemblea è convocata, fermo restando che ai fini dell’ammissibilità della lista non rilevano eventuali rinunce o impedimenti sorti in capo ai candidati successivamente al deposito della lista:
  • per l’elezione del consigliere del Consiglio di Amministrazione la lista deve contenere:
    • 1 candidato, socio, per la carica di amministratore del Consiglio di Amministrazione;
  • per l’elezione del Collegio Sindacale la lista deve indicare:
    • 1 candidato per la carica di sindaco supplente del Collegio
  • accanto al nominativo di ciascun candidato deve essere indicata la carica a cui lo stesso concorre;
  • i candidati amministratori di ogni lista devono essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 29 del Regolamento assembleare ed elettorale;
  • per ogni lista deve essere indicato un referente cui indirizzare ogni comunicazione inerente la composizione della lista e gli esiti della consultazione preventiva con la Capogruppo di cui all’art. 26.6 del Regolamento;
  • ogni lista deve essere accompagnata dalla dichiarazione di conformità alla composizione quali- quantitativa considerata ottimale dal Consiglio di Amministrazione di cui all’art. 24.4 del Regolamento (cfr. infra), sottoscritta dal soggetto “referente”, ovvero le ragioni alla base di eventuali difformità.

Non sono ammesse candidature spontanee presentate direttamente nel corso dell’Assemblea convocata per l’elezione delle cariche sociali.

Il modulo contenente le proposte di candidatura, è predisposto dalla Banca, deve essere sottoscritto da ciascun candidato con firma autenticata da parte del Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca o da un Notaio e contenere, con riferimento a ciascun candidato, le seguenti dichiarazioni:

  1. l’attestazione di non trovarsi in alcuna situazione di ineleggibilità nonché di possedere tutti i requisiti per la carica prescritti dalla legge, dallo statuto sociale e dal Regolamento assembleare ed elettorale;
  2. l’accettazione preventiva della carica, in caso di elezione;
  3. l’impegno, in caso di elezione, ad adempiere i doveri legati alla carica con la diligenza e la professionalità richieste, nella consapevolezza delle correlate responsabilità;
  4. l’impegno per i candidati alla carica di amministratore ad adempiere, in caso di elezione, l’obbligo di formazione permanente;
  5. un’esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali e l’elencazione degli incarichi ricoperti negli organi di amministrazione e controllo di altre società;
  6. il consenso del candidato al trattamento dei dati personali, ivi inclusi i dati e le informazioni di cui al proprio curriculum vitae, da parte della Società e della Capogruppo e, più in particolare, alla pubblicazione dei dati stessi presso la sede e sul sito internet istituzionale della società e, ove presenti, nelle succursali della

In aggiunta, le candidature dovranno essere corredate dai seguenti documenti:

  1. curriculum vitae;
  2. copia del documento d’identità in corso di validità;
  3. certificato del casellario giudiziale;
  4. certificato dei carichi

I candidati devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, dallo Statuto sociale (artt. 34 e 35 per i componenti del Consiglio di Amministrazione; artt. 45 e 46 per i componenti del Collegio Sindacale e dal Regolamento (art. 29).

La commissione elettorale, che sarà nominata dal Consiglio di Amministrazione in conformità all’art. 25 del Regolamento assembleare ed elettorale, accerta la regolarità formale delle candidature presentate e la sussistenza in capo ai candidati dei requisiti previsti per legge e per statuto sociale. La sintesi dell’analisi dei relativi risultati è formalizzata in un’apposita relazione.

Ferme eventuali semplificazioni del procedimento elettorale applicabili alla Società in conformità al contratto di coesione stipulato ai sensi dell’art. 37 bis, comma 3, lettera b), del TUB ed alla normativa applicabile, nonché eventuali procedure d’urgenza definite dalla Capogruppo, il Presidente, una volta esaurite le formalità di cui all’art. 26.5. del Regolamento assembleare ed elettorale da parte della commissione elettorale, inoltra alla Capogruppo senza ritardo, e comunque almeno 45 (quarantacinque) giorni prima della data dell’assemblea programmata per la nomina dei componenti alle cariche sociali, le liste di candidati alle cariche sociali, la relazione predisposta dalla commissione elettorale, il curriculum vitae di ciascun candidato e la relativa documentazione accompagnatoria, affinché il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, con il supporto del Comitato Nomine della stessa, esprima per ciascun candidato un giudizio di adeguatezza a ricoprire la carica, avendo riguardo all’idoneità del candidato medesimo ad assicurare la sana e prudente gestione della Società sulla base, in particolare, del merito individuale comprovato dalle capacità dimostrate e dai risultati dallo stesso conseguiti come esponente aziendale, nonché alle esigenze di unitarietà della governance del gruppo e di efficacia dell’attività di direzione e coordinamento.

Ferme eventuali semplificazioni del procedimento elettorale applicabili alla Società in conformità al contratto di coesione stipulato ai sensi dell’art. 37 bis, comma 3, lettera b), del TUB ed alla normativa applicabile, almeno la maggioranza dei candidati di ciascuna lista deve essere composta da soggetti su cui la Capogruppo ha espresso il proprio giudizio di adeguatezza di cui all’art. 26.6. del Regolamento. In difetto, il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società comunica al referente della lista di cui all’art. 26.2. i) del Regolamento ed alla commissione elettorale l’esito della procedura di consultazione, invitandolo ad escludere i candidati ritenuti dalla Capogruppo “non idonei”, sostituendoli con ulteriori candidati, muniti dei necessari requisiti, da sottoporre all’ulteriore valutazione della Capogruppo medesima. Nel caso in cui, entro il termine di 7 (sette) giorni dalla sopracitata comunicazione, non sia pervenuta alla Società la lista modificata di candidati, la lista stessa si considererà come non presentata. La commissione elettorale accerta la regolarità formale delle nuove candidature presentate. Gli esiti della nuova fase di consultazione sono trasmessi alla Società a cura della Capogruppo entro il termine di 7 (sette) giorni dalla presentazione delle nuove candidature alla Capogruppo. In caso di mancato riscontro nei termini da parte della Capogruppo, i nominativi dei singoli candidati si considerano come approvati e valutati positivamente in termini di adeguatezza alla carica. Qualora, all’esito della seconda fase di consultazione, la maggioranza dei candidati della lista non sia comunque composta da soggetti su cui la Capogruppo si è espressa favorevolmente ritenendoli adeguati, la lista si considererà come non presentata.

L’elenco dei candidati componenti la lista ritenuta adeguata in applicazione degli articoli che precedono - tenuto conto di eventuali rinunce o impedimenti successivi - è affisso, unitamente al curriculum vitae di ciascun candidato e, se previste, alle valutazioni formulate dalla Capogruppo, almeno 10 (dieci) giorni prima della data dell’assemblea del 30 Aprile 2021 programmata per la nomina delle cariche sociali, in modo visibile, nella sede sociale, nelle succursali e, ove presenti, nelle sedi distaccate della Società e pubblicato sul sito internet della stessa, così come previsto all’art. 26.8 del Regolamento.

Le candidature presentate senza l’osservanza delle disposizioni sopra riportate sono considerate come non presentate.

 

COMPOSIZIONE QUALI–QUANTITATIVA CONSIDERATA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

 

1. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA OTTIMALE

Conformemente a quanto previsto dalla Circolare 285, l’articolo 34 dello Statuto sociale stabilisce che il Consiglio di Amministrazione sia composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 9 (nove) amministratori, incluso il Presidente, il Vice Presidente Vicario e il Vice Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione della Banca, tenuto conto di quanto previsto dal Modello per la definizione della composizione quali-quantitativa ottimale degli Organi Aziendali e della Direzione delle Banche Affiliate, adottato dal CdA della Capogruppo in data 13.01.2021, nel riportarsi integralmente alla delibera del CdA del 19.12.2019 circa la composizione quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale e tenuto altresì conto:

  • delle esigenze della Banca, avuto riguardo in particolare alla estensione e alle caratteristiche del territorio di competenza (comprendente comuni tra i più grandi d’Italia e particolarmente dinamici e vivaci dal punto di vista imprenditoriale);
  • della complessità e delle prospettive dell’attività coerente con le indicazioni contenute nel progetto societario;
  • dell’esigenza di continuare ad assicurare una adeguata dialettica interna, senza pregiudicare l’agilità all’attività consiliare ed anzi incentivando la partecipazione dei componenti per la rappresentanza dei territori;
  • dell’esigenza di garantire un’adeguata diversificazione all’interno dell’organo gestorio;

ritiene che il numero effettivo di consiglieri più coerente e congruo sia pari a 7 (sette), compreso il Presidente, il Vice Presidente Vicario e il Vice Presidente.

Il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione risulta corrispondente allo Statuto sociale e ad una visione di sviluppo dimensionale della Banca che la porterà a rispettare il cluster di riferimento di cui al modello sopra specificato.

 

2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA OTTIMALE 

In tema di composizione e nomina degli Organi Aziendali, il corretto assolvimento delle funzioni richiede che negli organi siano presenti soggetti:

  1. pienamente consapevoli dei poteri e degli obblighi inerenti alle funzioni che ciascuno di essi è chiamato a svolgere;
  2. dotati di professionalità adeguate al ruolo da ricoprire, anche in eventuali comitati interni, e calibrate in relazione alle caratteristiche operative e dimensionali della Banca;
  • dotati di competenze diffuse tra tutti i componenti e opportunamente diversificate, in modo da consentire che ciascuno dei componenti, sia all'interno dei comitati di cui sia eventualmente parte che nelle decisioni collegiali, possa effettivamente contribuire, fra l’altro, a individuare e perseguire idonee strategie e ad assicurare un governo efficace dei rischi in tutte le aree della Banca;
  1. che dedichino tempo e risorse adeguate alla complessità del loro incarico;
  2. che indirizzino la loro azione al perseguimento dell’interesse complessivo della Banca, indipendentemente dalla compagine societaria che li ha votati o dalla lista da cui sono tratti; essi operano con autonomia di L’autorevolezza e la professionalità degli esponenti devono essere adeguate all’efficace esercizio di queste funzioni, determinanti per la sana e prudente gestione della Banca.

Con riferimento ai singoli esponenti, la composizione del Consiglio di Amministrazione deve essere adeguatamente diversificata in modo da:

  • rispecchiare un adeguato e graduale ricambio;
  • garantire un’adeguata rappresentatività dei diversi territori e delle diverse categorie dei Soci;
  • alimentare il confronto e la dialettica interna degli organi;
  • favorire l’emersione di una pluralità di approcci e prospettive nell’analisi dei temi e nell’assunzione di decisioni;
  • supportare efficacemente i processi aziendali di elaborazione delle strategie, gestione delle attività e dei rischi, controllo sull’operato della Direzione Generale;
  • tener conto dei molteplici interessi che concorrono alla sana e prudente gestione della

Il Consiglio di Amministrazione deve innanzitutto identificare la composizione qualitativa ritenuta ottimale per gli organi aziendali e per gli esponenti, ivi compresi quelli appartenenti alla Direzione Generale, individuando il profilo teorico dei candidati ritenuto opportuno a questi fini. Pertanto, il Consiglio di Amministrazione ritiene di formalizzare i seguenti criteri di selezione e/o adeguatezza qualitativa per i propri componenti, per i componenti del Collegio Sindacale e per la Direzione Generale.

 

REQUISITI DI COMPETENZA E PROFESSIONALITÀ

Criteri di competenza

Tutti gli esponenti aziendali della Banca devono possedere un livello base di conoscenze tecniche che li renda idonei ad assumere l’incarico loro assegnato, tenuto conto dei compiti inerenti al ruolo ricoperto e delle caratteristiche, dimensionali ed operative, della Banca.

Rilevano, a questi fini, sia la conoscenza teorica acquisita attraverso gli studi e la formazione che l’esperienza pratica, conseguita nello svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso, in più di uno dei seguenti ambiti:

(i) mercati finanziari; (ii) regolamentazione nel settore bancario e finanziario; (iii) indirizzi e programmazione strategica; (iv) assetti organizzativi e di governo societari; (v) gestione dei rischi (individuazione, valutazione, monitoraggio, controllo e mitigazione delle principali tipologie di rischio di una banca, incluse le responsabilità dell'esponente in tali processi); (vi) sistemi di controllo interno e altri meccanismi operativi; (vii) attività e prodotti bancari e finanziari; (viii) informativa contabile e finanziaria;

(ix) tecnologia informatica.

Per gli esponenti che abbiano maturato l’esperienza prevista nell’allegato al Decreto Ministeriale n. 169 del 23 novembre 2020, la valutazione dei requisiti di competenza può essere omessa.

 

Requisiti di professionalità

Gli amministratori sono scelti fra persone che abbiano esercitato, per almeno tre anni, anche alternativamente:

  • attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi nel settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo;
  • attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso società quotate o aventi una dimensione e complessità maggiore o assimilabile (in termini di fatturato, natura e complessità dell’organizzazione o dell’attività svolta) a quella della

Con riferimento ai soli amministratori non esecutivi, ai requisiti sopraelencati è equiparato l’esercizio, per almeno tre anni, delle ulteriori seguenti attività o funzioni, svolte anche alternativamente:

  • attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all’attività della Banca; l’attività professionale deve connotarsi per adeguati livelli di complessità anche con riferimento ai destinatari dei servizi prestati e deve essere svolta in via continuativa e rilevante nei settori sopra richiamati;
  • attività d’insegnamento universitario, quali docente di prima o seconda fascia, in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all’attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo;
  • funzioni direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con il settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo e a condizione che l’ente presso cui l’esponente svolgeva tali funzioni abbia una dimensione e complessità comparabile con quella della banca presso la quale l’incarico deve essere

Nelle banche rientranti nella categoria delle banche di minori dimensioni o complessità operativa ai sensi della normativa vigente in materia di governo societario, gli amministratori sono scelti fra persone che abbiano esercitato, per almeno un anno, anche alternativamente le attività o funzioni elencate ai punti da (i) a (v) precedenti.

Con riferimento ai soli amministratori non esecutivi, e limitatamente al massimo alla metà di essi eventualmente approssimata per eccesso, con l’esclusione del Presidente, per le banche rientranti nella categoria delle banche di minori dimensioni o complessità operativa ai sensi della normativa vigente, ai requisiti sopraelencati è equiparato l’esercizio delle ulteriori seguenti attività, svolte anche alternativamente:

  • attività di amministrazione o di controllo o compiti direttivi presso imprese oppure in enti nel settore della cooperazione di credito;
  • insegnamento in materie giuridiche o economiche o in altre materie comunque funzionali all’attività del settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo;
  • funzioni amministrative direttive, dirigenziali o di vertice, comunque denominate, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con il settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo ovvero presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni purché le funzioni svolte comportino la gestione di risorse economico-finanziarie.

Almeno uno dei sindaci effettivi, se questi sono in numero di tre, o almeno due dei sindaci effettivi, se questi sono in numero superiore a tre e, in entrambi i casi, almeno uno dei sindaci supplenti sono scelti tra gli iscritti nel registro dei revisori legali che abbiano esercitato l’attività di revisione legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni. Gli altri componenti del collegio sindacale sono scelti fra persone che abbiano esercitato per almeno tre anni, anche alternativamente, l’attività di revisione legale o una delle attività di cui ai punti da (i) a (v) che precedono.

 

Formazione

Per gli esponenti che al momento della nomina non abbiano maturato l’esperienza prevista nell’allegato al Decreto Ministeriale n. 169 del 23 novembre 2020, la Banca predispone un piano di formazione rafforzata, secondo le indicazioni fornite dalla Capogruppo e comunque da completarsi entro diciotto mesi dalla data di nomina.

Fatto salvo il rispetto delle soglie sopra indicate, per gli esponenti di prima nomina è prevista la predisposizione di un piano di formazione intensiva, organizzato dalla Banca secondo le indicazioni fornite dalla Capogruppo e comunque da svolgersi entro diciotto mesi dalla data di nomina.

 

REQUISITI DI ONORABILITÀ E CORRETTEZZA

Considerata l’importanza che i requisiti di onorabilità rivestono sotto il profilo reputazionale, il Consiglio di Amministrazione esprime la raccomandazione che i candidati - oltre a possedere i requisiti di onorabilità previsti dalla normativa applicabile - non abbiano tenuto comportamenti che, pur non integrando fattispecie di illecito e/o reato, appaiano incompatibili con l’incarico o possano comportare per la Banca conseguenze pregiudizievoli sul piano reputazionale.

Requisiti di onorabilità

Non possono essere ricoperti incarichi da coloro che siano privi dei requisiti di onorabilità previsti dalla normativa applicabile, ed in particolare dal Decreto Ministeriale n. 169 del 23 novembre 2020.

Criteri di correttezza

In aggiunta ai requisiti di onorabilità, gli esponenti devono soddisfare anche i criteri di correttezza nelle condotte personali e professionali pregresse previsti dalla normativa tempo per tempo vigente, ed in particolare dal Decreto Ministeriale n. 169 del 23 novembre 2020.

 

INTERLOCKING

Per i candidati è preventivamente verificata l’insussistenza di cause di incompatibilità prescritte dalla normativa vigente, ponendo particolare attenzione alle disposizioni di cui all’articolo 36 D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla Legge del 22 dicembre 2011, n. 214, in materia di incrocio di cariche nei mercati del credito e finanziari (c.d. “divieto di interlocking”) nonché ai criteri applicativi emanati congiuntamente da Consob, Isvap e Banca d’Italia in data 20 aprile 2012 s.m.i..

Nell’applicazione delle disposizioni sopra richiamate non si terrà conto degli incarichi assunti all’interno del Gruppo Bancario Cooperativo, salvo per quanto di seguito evidenziato con riferimento ad eventuali conflitti di interesse.

 

INDIPENDENZA DI GIUDIZIO

Gli esponenti aziendali devono essere in grado di prendere decisioni fondate, obiettive e indipendenti (ossia agire con indipendenza di giudizio). Essi agiscono con piena indipendenza di giudizio e consapevolezza dei doveri e dei diritti inerenti all’incarico, nell’interesse della sana e prudente gestione della Banca e nel rispetto della legge e di ogni altra norma applicabile. A tal fine, gli esponenti devono essere in possesso delle necessarie competenze comportamentali, tra cui:

  • coraggio, convinzione e forza per valutare e contestare efficacemente le decisioni avanzate da altri componenti;
  • capacità di porre domande agli altri esponenti ed in particolare ai consiglieri esecutivi, al Presidente, alla Direzione e viceversa, specie se Consiglieri indipendenti;
  • capacità di resistere alla “mentalità di gruppo”.

L’indipendenza di giudizio può essere compromessa da eventuali conflitti di interesse (effettivi, potenziali o anche solo percepiti) di cui il singolo esponente sia portatore, che possano ostacolare la capacità di svolgere i compiti ad esso assegnati in maniera indipendente e oggettiva.

In tale contesto, rilevano le situazioni di cui all’articolo 13, comma 1, lettere a), b), c), h) e i) del Decreto Ministeriale n. 169 del 23 novembre 2020.

 

Situazioni di potenziale conflitto di interessi professionale

Si presume che non siano idonei a ricoprire le cariche di esponenti aziendali coloro che siano o che siano stati nei 90 giorni precedenti esponenti di una banca appartenente ad altro Gruppo Bancario Cooperativo ovvero ad altro Schema di Protezione Istituzionale.

Non può assumere l’incarico di componente del collegio sindacale chi ricopre o ha ricoperto negli ultimi cinque anni incarichi di componente del consiglio di amministrazione o di gestione nonché di direzione presso un partecipante nella banca, la banca o società da questa controllate, ovvero chi è coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado di chi ricopre o abbia ricoperto negli ultimi cinque anni tali incarichi.

Al fine di prevenire eventuali situazioni di potenziale conflitto di interessi professionale, si raccomanda che si astengano dal concorrere all’elezione alle Cariche Sociali coloro che siano o che siano stati negli ultimi tre anni dipendenti o assimilabili della Banca.

 

Situazioni di potenziale conflitto di interessi finanziario

Si presume che non siano idonei a ricoprire le cariche di esponenti aziendali coloro verso i quali la banca presenti da oltre 120 giorni esposizioni dirette non performing, ossia classificate come Past due, Unlikely To Pay o Sofferenza, indipendentemente dall’importo.

A tal fine, si considerano dirette le esposizioni riconducibili, individualmente o quale cointestatario, direttamente all’esponente medesimo.

L’Organo competente presta particolare attenzione alle situazioni di potenziale conflitto di interessi finanziario che costituiscano una o più delle fattispecie identificate quali situazioni particolarmente rilevanti ai seguenti punti:

  1. superamento, da parte del totale di tutte le esposizioni (di cassa e di firma, dirette e indirette) riferibili all’esponente, ai soggetti ad esso collegati ai sensi della Circolare Banca d’Italia 285/2013 ovvero alle società presso le quali l’esponente è amministratore o sindaco, della somma di 1 milione di euro ovvero, ove inferiore, del 5% dei fondi propri della Banca;
  2. presenza di esposizioni classificate con status diverso da “in bonis ordinario” in capo ai soggetti collegati all’esponente ai sensi della Circolare Banca d’Italia 285/2013 ovvero alle società presso le quali l’esponente è amministratore o sindaco;
  3. presenza di “misure di concessione” relative alle esposizioni, comunque classificate, nei confronti dell’esponente, dei soggetti ad esso collegati ai sensi della Circolare Banca d’Italia 285/2013 ovvero delle società presso le quali l’esponente è amministratore o sindaco;
  4. presenza di esposizioni in capo all’esponente, ai soggetti ad esso collegati ai sensi della Circolare Banca d’Italia 285/2013 ovvero alle società presso le quali l’esponente è amministratore o sindaco, concesse a condizioni diverse da quelle previste al momento dell’erogazione per clienti di pari

 

DISPONIBILITA’ DI TEMPO

L’Organo competente verifica che gli esponenti siano effettivamente in grado di dedicare un tempo adeguato all’assolvimento della carica, tenuto conto della natura e della qualità dell’impegno richiesto, nonché degli eventuali ulteriori incarichi ricoperti in società o enti, ovvero degli eventuali ulteriori impegni o attività lavorative o professionali.

Al fine di rendere più agevole e armonizzata la verifica della congruità della disponibilità di tempo degli esponenti aziendali all’interno del Gruppo si individuano delle soglie all’interno delle quali si presume che l’esponente soddisfi il criterio della disponibilità di tempo.

 

Disponibilità di tempo quantitativa

L’Organo competente presta particolare attenzione al numero di cariche contemporaneamente detenute dall’esponente, fornendo, in caso di superamento delle soglie di cui alle lettere a) e b) che seguono, adeguata spiegazione del perché la situazione oggetto di verifica non sia tale da inficiare l’effettiva disponibilità di tempo dell’esponente in questione, anche alla luce delle eventuali misure di rimedio poste in essere dalla Banca stessa, ovvero prendendo le opportune deliberazioni.

L’Organo competente conduce la verifica della disponibilità di tempo con cadenza almeno semestrale con riferimento agli esponenti che versino in una o più delle seguenti situazioni particolarmente rilevanti:

  1. l’esponente svolge un’attività principale e detiene contemporaneamente più di 6 cariche di amministrazione o controllo;
  2. l’esponente detiene contemporaneamente più di 9 cariche di amministrazione o

Ai fini del calcolo del numero di cariche, si applicano le regole sul c.d. “cumulo privilegiato” di cui all’art. 91 della CRD IV.

 

Disponibilità di tempo qualitativa

Si presuppone che soddisfino il requisito della disponibilità di tempo senza ulteriori approfondimenti o misure di rimedio gli esponenti il cui impegno totale dedicato a tutte le attività compresa quella in Banca non superi i 260 giorni all’anno e il cui tempo dedicato alla Banca sia almeno pari alle seguenti soglie minime:

  1. 50 giorni all’anno per il Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  2. 26 giorni all’anno per gli Amministratori componenti il Comitato Esecutivo;
  3. 24 giorni all’anno per gli Amministratori Indipendenti;
  4. 22 giorni all’anno per gli Amministratori che siano componenti eventuali ulteriori comitati ovvero che abbiano ricevuto deleghe particolari;
  5. 20 giorni all’anno per gli Amministratori che non siano ricompresi in nessuna delle fattispecie di cui ai punti da b) ad e) che precedono;
  6. 28 giorni all’anno per il Presidente del Collegio Sindacale;
  7. 24 giorni all’anno per gli altri componenti effettivi del Collegio Sindacale;
  8. 220 giorni all’anno per il Direttore Generale e il Vice-Direttore

 

CRITERI DI ADEGUATA COMPOSIZIONE COLLETTIVA DEGLI ORGANI

La composizione degli organi di amministrazione e controllo deve essere adeguatamente diversificata in modo da: alimentare il confronto e la dialettica interna agli organi; favorire l’emersione di una pluralità di approcci e prospettive nell’analisi dei temi e nell’assunzione di decisioni; supportare efficacemente i processi aziendali di elaborazione delle strategie, gestione delle attività e dei rischi, controllo sull’operato della Direzione Generale; tener conto dei molteplici interessi che concorrono alla sana e prudente gestione della Banca.

Sono presi in considerazione a tal fine i seguenti obiettivi.

 

Rappresentatività della base sociale e conoscenza dei territori di riferimento

Attesa la natura di società cooperativa a mutualità prevalente della Banca e della stretta connessione tra l’operatività della stessa e la relativa zona di competenza territoriale, la composizione del Consiglio di Amministrazione deve tendere al perseguimento anche di un’adeguata rappresentanza dei più significativi ambiti territoriali dell’area di competenza e delle relative componenti socio-economiche e professionali, anche in termini di:

  • conoscenza dell’economia del territorio e del relativo contesto di mercato; - conoscenza dei settori produttivi rilevanti nell’ambito territoriale di competenza; - conoscenza anche della lingua della minoranza linguistica tutelata ai sensi dello Statuto della Banca

 

Equilibrio tra i generi, esperienze e durata di permanenza nell’incarico

Il Consiglio di Amministrazione si esprime favorevolmente sull’opportunità di assicurare, nell’individuazione delle candidature, la più ampia diversità, ivi inclusa quella di genere, e l’adeguata diversificazione in termini di esperienze professionali e di fasce di età degli esponenti.

A tal fine, in sede di verifica dei requisiti ex art. 26 TUB l’Organo competente accerta il rispetto della raccomandazione delle Autorità di Vigilanza che almeno il 20% dei Consiglieri appartenga al genere meno rappresentato ovvero fornisce adeguate motivazioni in caso di mancato raggiungimento della soglia raccomandata.

 

Indipendenza statutaria

La Circolare 285 dispone che il numero di consiglieri indipendenti deve essere pari ad almeno un quarto dei componenti del Consiglio di Amministrazione, in possesso di professionalità e autorevolezza tali da assicurare un elevato livello di dialettica interna all’organo di appartenenza ed apportare un contributo di rilievo alla formazione della volontà del medesimo. Ai sensi dell’art. 34.5 dello Statuto Sociale, la non ricorrenza delle cause di ineleggibilità e decadenza ivi previste costituisce requisito di indipendenza degli amministratori.

 

FORMAZIONE

In linea con le raccomandazioni di Banca d’Italia circa la necessità per le banche di adottare piani di formazione adeguati ad assicurare un idoneo bagaglio di competenze tecniche dei membri degli Organi Aziendali, il Consiglio di Amministrazione approva con frequenza annuale un piano di formazione continua dedicato ai propri componenti, che tenga conto anche dell'eventuale inserimento di nuovi componenti all'interno dell'organo.

Per quanto non espressamente statuito si intendono qui richiamate le disposizioni di cui alla normativa applicabile, allo Statuto della Banca Affiliata, allo Statuto di Cassa Centrale Banca e ad eventuali altri regolamenti di Gruppo in materia.

I soci sono invitati alla consultazione del documento “Modello per la definizione della composizione quali- quantitativa ottimale degli organi aziendali e della direzione delle banche affiliate”, preventivamente alla formazione delle Liste dei candidati.

Lo Statuto sociale, il Regolamento assembleare ed elettorale ed il “Modello per la definizione della composizione quali-quantitativa ottimale degli organi aziendali e della direzione delle banche affiliate”, sono disponibili presso la Sede della Banca - Segreteria di Direzione e Presidenza - Ufficio Soci - Piazza Zanardelli 16 - Altamura, cui ogni socio può rivolgersi per prenderne visione.

Inoltre, lo Statuto Sociale e il Regolamento assembleare ed elettorale sono altresì consultabili e scaricabili dal sito internet della Banca.

 

Altamura, 28.01.2021